Nota stampa

Cagliari, 05 febbraio 2013

Dall’incontro “Famiglia oggi?” organizzato sabato scorso dal Forum regionale sulle politiche familiari in Sardegna, sono emersi diversi elementi utili. Si è ribadita innanzi tutto l’urgenza di giungere velocemente all’approvazione della legge quadro regionale per mettere a sistema tutti i provvedimenti che possano avere una ricaduta diretta sulle famiglie e per dare adeguata progettualità alle risorse disponibili. A questo proposito è stato sottolineato come non si è avuta più notizia dei 7 milioni di euro per il Fondo famiglia rimasti nelle disponibilità della Giunta regionale per il 2012: non dubitando che siano stati utilizzati per fini meritori, tuttavia una certa trasparenza nei confronti del Forum e delle Associazioni sarebbe stata opportuna, considerato il loro coinvolgimento voluto dall’Assessore alla Sanità ad un tavolo di lavoro col compito di elaborare proposte concrete per l’utilizzo del fondo.

Altri elementi importanti emersi dal dibattito ed evidenziati anche dal Presidente nazionale del Forum, Francesco Belletti, sono stati:

  • La richiesta di un fisco più a misura di famiglia, considerato elemento indispensabile ma purtroppo assente in tutte le proposte di Legge regionale fin qui avanzate;

  • Più attenzione ai tempi di conciliazione famiglia-lavoro;

  • Nelle misure di contrasto alle povertà, più attenzione ai soggetti deboli anche attraverso la revisione dell’ISEE;

  • Sostegno alle famiglie con persone disabili e con anziani non autosufficienti;

  • Il tema della libertà di educazione in tutta la scuola e non solamente in quella paritaria;

  • Una maggiore attenzione all’identità della famiglia così come delineata dal mandato costituzionale, quindi fondata sul matrimonio, cioè su un patto pubblico che è legame tra uomo e donna.

Inoltre, sono stati presi in considerazione ed analizzati anche i Protocolli d’Intesa che le Provincie di Cagliari e Sassari hanno stipulato con la Provincia Autonoma di Trento – e l’iniziativa del Comune di Cagliari che, attraverso apposita mozione consiliare approvata a maggioranza, si è impegnato a introdurre più adeguate politiche famigliari– puntualizzando però che questi importanti provvedimenti, senza progettualità e senza la destinazione in concreto di qualche risorsa economica, rischiano di rimanere lettera morta.

Infine, non può tacersi che a parte poche, significative eccezioni, la classe politica e istituzionale sarda ha mancato del tutto all’appuntamento, disertandolo in massa in un imbarazzante (e imbarazzato?) silenzio. Eppure l’incontro era dedicato proprio alle politiche messe in campo principalmente dalla Regione.

Ha ancora senso parlare tanto di famiglia e riempire il dibattito elettorale di promesse alle famiglie – questi giorni di campagna elettorale ce ne danno eloquente testimonianza – e poi sottrarsi con sconcertante ripetitività al confronto con l’associazionismo familiare?

Quindi un ringraziamento ancora più sentito a chi ha voluto partecipare all’incontro, come l’on.le Felice Contu, Presidente della 7^ Commissione Sanità del Consiglio Regionale (che ha in carico le proposte di legge sulla famiglia), l’on.le Giorgio Locci, Vicecapogruppo del PDL in Consiglio regionale e membro della stessa Commissione, la dott.ssa Angela Maria Quaquero, Presidente della Provincia di Cagliari e la dott.ssa Susanna Orrù Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari. Oltre naturalmente all’Arcivescovo di Cagliari, Mons. Arrigo Miglio che ha onorato l’evento con la sua preziosa riflessione.

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