Ai Candidati Sindaco o Consigliere alle elezioni amministrative del 5 giugno prossimo

FORUM delle ASSOCIAZIONI FAMILIARI3 IMPEGNI PER LA FAMIGLIAlogo 2016

Gentile Candidata/o,
sappiamo che Lei è in lista per la guida della futura Amministrazione del Suo Comune e, se il voto popolare Le conferirà il mandato, avrà l’occasione di dare compimento alla scelta, che ha già fatto, di misurarsi con le aspettative e le speranze dei cittadini e, parimenti, con la complessità dei mille nodi che un’efficace azione amministrativa deve riuscire a sciogliere.
Come può vedere, il nostro slogan è ‪#‎IoStoConIBiberon‬. Cosa c’entra con le elezioni amministrative? Provi a pensare a questo piccolo oggetto. Le sovverranno sicuramente immagini che rimandano all’idea dell’infanzia, della cura, della genitorialità, delle relazioni primarie. In una parola alla Famiglia. Ed è questo il cuore della nostra proposta. Aprire sempre più l’azione politica e amministrativa a una visione innovativa, che miri a sostenere i bambini, i giovani, le persone disabili, gli anziani, partendo dalla cura e dalla valorizzazione del sistema-famiglia. In “chiave familiare” molti problemi della comunità si possono affrontare con maggiore incisività di quanto si possa ottenere considerandoli isolatamente. Questo concetto è semplificato e tradotto in termini operativi nella nostra Carta di Impegno, che vede pubblicata qui sotto.
Aderisca alla nostra Carta, impegnandosi a realizzare, se sarà eletto, almeno tre delle dodici proposte che vi sono contenute e unendosi alla nostra campagna di comunicazione #IoStoConIBiberon.

3 IMPEGNI PER LA FAMIGLIA 2016

Lettera_candidati_adesione_CartaeBiberon

Lista dei candidati adericono alle proposte programmatiche

 

Annunci

Tavola rotonda “Più famiglia oggi, più Sardegna domani”

Domani, mercoledì 25 giugno 2014, in occasione dell’Assemblea regionale del Forum delle Associazioni Familiari della Sardegna, dalle ore 17,00 alle 19,00 presso la sala stampa della Curia Arcivescovile in via Mons. Cogoni a Cagliari, si terrà una tavola rotonda con i consiglieri regionali firmatari del manifesto programmatico “Più famiglia oggi, più Sardegna domani” proposto dal Forum in occasione delle ultime elezioni regionali.
L’incontro, che vedrà la presenza di Francesco Belletti Presidente del Forum Nazionale, sarà un’importante occasione per fare il punto sulle politiche familiari in Sardegna.
Programma dei lavori:
– ore 17,00: intervento di 10 min. dei consiglieri firmatari (Michele Cossa – Piero Comandini – Valter Piscedda – Paolo Truzzu);
– ore 17,45: intervento di Francesco Belletti;
– ore 18,00: contributi dei soci del Forum sui temi del manifesto;
– ore 18,30; replica dei consiglieri;
– ore 19,00; chiusura tavola rotonda.
L’incontro è aperto, oltre che ai delegati, ai soci delle associazioni aderenti al Forum regionale.
Dopo la tavola rotonda, l’assemblea proseguirà con l’approvazione del bilancio 2013.
La segreteria
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Ai Candidati alle Elezioni Regionali del 16 febbraio 2014

Il Forum delle Associazioni familiari della Sardegna e l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose hanno elaborato una serie di proposte alle forze politiche e ai candidati alla Presidenza e al Consiglio per le prossime elezioni regionali.
Ecco il link con le proposte di politiche familiari già sperimentate con successo in alcune regioni italiane.

Chiediamo ai candidati che ci credono, che credono nella famiglia così come delineata negli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione, di “metterci la faccia” e di “correre per la famiglia” dichiarando la loro adesione alle nostre proposte, tutte, oppure parzialmente indicando i numeri di quelle che si condividono.

L’adesione non è una pura e semplice manifestazione di intenti ma l’avvio di un percorso per costruire insieme le politiche familiari.

SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE ADESIONI PERVENUTE ENTRO LE H. 24,00 DI VENERDI’ 14 FEBBRAIO

Pubblichiamo su questo sito il nominativo dei candidati che hanno aderito.

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Vogliamo un fisco giusto con la famiglia per dare speranza all’Italia di oggi e di domani

La legge delega per la riforma fiscale è stata approvata dal Senato. Delle richieste avanzate dalle famiglie molto è stato recepito: ed ora il Forum è stabilmente inserito nei tavoli che lavorano sull’evasione fiscale e sulle spese fiscali da dove potrà concretamente incidere sul sistema fiscale.

Non è stata però accettata la proposta più importante, benché a costo zero per lo Stato: il riconoscimento del carico fiscale come elemento che condiziona la capacità contributiva, un nodo essenziale per compiere il passo successivo, cioè rendere equa la tassazione per le famiglie con figli.
La partita non è chiusa. Il testo dovrà tornare alla Camera per l’approvazione definitiva, e ipoteticamente nuove modifiche potrebbero essere operate. E soprattutto, trattandosi di una legge delega che detta solo i criteri generali che il governo dovrà interpretare e rendere concreti nella riforma del sistema fiscale, c’è ancora spazio per condizionarne l’applicazione.

Per queste ragioni la raccolta di adesioni va avanti. E forse finalmente il riconoscimento del carico familiare uscirà dalle pagine della Costituzione per diventare concreta realtà.
Non chiediamo soldi, né chiediamo privilegi, chiediamo solo che si riconosca il valore sociale della famiglia, che si applichi l’art. 31 (sostegno pubblico alle famiglie), e l’art. 53 (“capacità contributiva”) della Costituzione. E soprattutto che ogni parlamentare dica come la pensa: le famiglie si meritano questo gesto di trasparenza, le famiglie lo pretendono.

Ma dobbiamo essere tanti a chiedere un fisco equo che non punisca le famiglie, vero motore del Sistema Italia, unica speranza per la società di oggi e del futuro.

Tutti possono firmare ed in particolare possono firmare i parlamentari che possono ancora fare qualcosa per modificare la legge

Libertà di educare i propri figli

Anche a Cagliari, come in altre città della penisola,  è stata indetta una gara e successivamente affidata la gestione delle attività per l’abbattimento degli stereotipi di genere e l’educazione alla differenza nelle scuole cittadine.http://www.comune.cagliari.it/portale/it/newsview.page;jsessionid=C53EF29662DADBA694576228994E0363?contentId=NWS67716

Con la determinazione n.11214 del 3/12/2012  l’Amministrazione comunale ha infatti recepito la proposta della Commissione Pari Opportunità per diffondere la cultura di genere nei percorsi scolastici, attraverso la selezione di proposte progettuali, da ammettere a finanziamento, per la gestione di attività da realizzarsi, in via sperimentale, presso le Scuole Primarie Cittadine ubicate nella Municipalità di Pirri e nel quartiere di Mulinu Becciu”.

Il Forum delle Associazioni Familiari della Sardegna ritiene opportuno manifestare i propri interrogativi e richiamare l’attenzione sui punti che seguono.

  • liceità dell’ iniziativa.
  • natura sperimentale del progetto.
  • opportunità di modificare l’ Offerta Formativa delle scuole ad anno scolastico iniziato.

Alla luce delle sopracitate emergenti problematiche alleghiamo la lettera del Presidente del Forum regionale indirizzata al Sindaco di Cagliari, e p.c. al Dirigente del Comune responsabile del procedimento, al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale e al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, alle Direzioni scolastiche delle scuole Primarie cui dovrebbe essere rivolto il progetto, con lo specifico intendo di chiedere formalmente:

  • di rendere pubblico il progetto operativo selezionato per conoscere le modalità di attuazione e l’elenco dei plessi scolastici che hanno aderito;
  • di promuovere azioni atte al pieno coinvolgimento degli organi di rappresentanza dei genitori e delle associazioni delle famiglie;
  • di informare dettagliatamente anche i singoli genitori degli alunni minori eventualmente coinvolti nel progetto sulla natura delle attività per poter dichiarare la propria volontà di non aderire al sopra citato esperimento.

la lettera del Presidente del Forum regionale  alla quale aderiscono anche: Famiglie Numerose, Famiglie per l’Accoglienza, Centro Preparazione per la Famiglia, Oltre la Porta, Consultorio diocesano di Cagliari, Beati Francisco e Jacinta ONLUS, AGESC comitato di CA,   Mediazione Familiare ONLUS, Rinnovamento nello Spirito.

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Forum: rinnovate le cariche sociali. Il neo-presidente Ancis chiede l’approvazione di una Legge per la famiglia

Cagliari, 19 Novembre 2013

Sabato 16 novembre si è svolta l’Assemblea del Forum delle associazioni familiari della Sardegna per il rinnovo delle cariche sociali. E’ stato eletto come nuovo Presidente Cesare Ancis, che vanta una lunga esperienza nella Pastorale Familiare regionale e nazionale. Il nuovo Consiglio Direttivo è invece composto da due membri che facevano parte anche della precedente gestione e cioè il Presidente uscente Carlo Pisano appartenente all’Associazione Famiglie Numerose e Roberto Vargiu dell’ Associazione Papa Giovanni XXIII, e da due new entry Angela Sidoni del Consultorio Familiare diocesano di Cagliari e Stefano Galletta dell’ Associazione Oltre la Porta.

Il neo-eletto Presidente ha ringraziato cordialmente le associazioni aderenti al Forum per la decisione unanime espressa e ha indicato alcune priorità:

– operare in continuità con il percorso intrapreso nel corso del precedente mandato;

– investire sulla partecipazione al Forum del mondo dell’ associazionismo familiare sardo;

– incidere più efficacemente nella costruzione del discorso pubblico sulla famiglia che, come sancisce la Costituzione, è società naturale fondata sul matrimonio;

– alimentare il dialogo con la politica e le istituzioni sarde in vista della promozione della famiglia che è soggetto tutt’altro che in via di estinzione o superato.

“Per questo motivo ci si aspetta”, ha ribadito Ancis, “che venga presto superata la logica che ha contraddistinto le politiche familiari in Sardegna, troppo spesso frammentarie e non integrate, nate senza una seria programmazione a medio-lungo termine e prive di risorse dedicate. Il Forum rilancia a tutte le forze politiche presenti in Consiglio e alla Giunta regionale, la propria disponibilità al dialogo in vista della definitiva approvazione della Legge regionale della Famiglia che possa mettere a sistema i provvedimenti con una ricaduta sull’istituto famigliare. Prima necessità fra tutte, uno studio per la valutazione di impatto familiare”.

I (mancati) benefici per le famiglie del progetto Scuola Digitale

 Nelle settimane scorse il Presidente del Forum con una delegazione di ANFN Sardegna ha incontrato il Prof. Silvano Tagliagambe, già direttore scientifico del Progetto Semid@s – Scuola Digitale in Sardegna”.

Il Prof. Tagliagambe ci ha parlato del progetto e della sue incredibili peripezie.

Esso, articolato in diverse misure (acquisto hardware e software, connettività, formazione degli insegnanti, servizi di tutoraggio per il recupero dei debiti formativi, acquisizione dei contenuti didattici) era dotato di un ingente finanziamento proveniente dall’Unione Europea e da fondi di bilancio della stessa Regione e prevedeva la realizzazione di una rete per la connessione ad alta velocità di tutte le scuole, la fornitura di un tablet a tutti gli studenti delle scuole medie e superiori e il loro interfacciamento con le L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) installate nelle classi scolastiche di tutta la Sardegna.

La piattaforma tecnologica era funzionale a veicolare i contenuti didattici in formato digitale, contenuti che sarebbero stati acquisiti direttamente dalla Regione dagli autori e dagli editori per una spesa di circa 20 milioni di euro.

E’ evidente come un simile strategia avrebbe rivoluzionato la didattica e lo stesso modo di fare scuola ma soprattutto, prevedendo la fornitura gratuita dei libri di testo sui tablet, in modalità aperta – e quindi con la possibilità per gli insegnanti e gli studenti di interagire sui contenuti stessi adattandoli alle proprie concrete esigenze – avrebbe sgravato le famiglie dall’onere rilevantissimo dell’acquisto dei testi scolastici.

Il progetto, per ragioni misteriose è sparito dalla programmazione regionale e il bando per l’acquisto dei contenuti editoriali è stato revocato. Si dice anche che il finanziamento sia andato perduto o dirottato verso altri lidi.

Abbiamo chiesto ufficialmente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Pubblica Istruzione un incontro per fare chiarezza sulla sorte di Scuola Digitale, ma non abbiamo ricevuto risposta.

Il Prof. Tagliagambe, molto gentilmente, ha curato per noi una breve sintesi che mette in evidenza i possibili benefici per le famiglie e ci ha autorizzato alla pubblicazione consultabile cliccando nel link sottostante.

I (mancati) benefici per le famiglie del progetto Semid@s “Scuola digitale in Sardegna” di Silvano Tagliagambe

Pellegrinaggio mondiale delle Famiglie

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Il Pellegrinaggio a Roma sulla Tomba di San Pietro, al quale sono invitate tutte le famiglie, si svolgerà il prossimo 26 e 27 Ottobre.

L’evento è promosso dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, nell’ambito delle iniziative proposte per l’Anno della Fede. È una grande occasione per ritrovarsi insieme e dare una testimonianza della bellezza di essere famiglia, soprattutto in un momento in cui l’istituzione della famiglia viene continuamente attaccata e messa in discussione.

È per questo che siamo tutti invitati a prendere parte a questo importante evento, al quale è necessario iscriversi gratuitamente online www.familia.va

PROGRAMMA

Sabato 26 ottobre:

  • Ore 14:00 inizio pellegrinaggio direttamente a San Pietro, con l’apertura della Piazza
  • 14:30-16:30 momenti di musica, testimonianze e preghiera
  • Ore 17:00 inizio dell’incontro con il Santo Padre, con diretta su RAI UNO fino alla fine dell’incontro, alle 18:30.

Domenica 27 ottobre:

  • ore 09:30 Recita del Santo Rosario in Piazza San Pietro
  • ore 10:00 Solenne Celebrazione Eucaristica in Piazza San Pietro presieduta dal Santo Padre
  • ore 12:00 Angelus

“La Cassaforte della memoria”- Intervista al Presidente Belletti

COMMISSIONI PARLAMENTARI. BUONE NOTIZIE PER LE FAMIGLIE

COMMISSIONI PARLAMENTARI. BUONE NOTIZIE PER LE FAMIGLIE
Dalla formazione delle commissioni parlamentari giungono buone notizia per l’associazionismo familiare e per le famiglie italiane. Infatti tra gli oltre 60 parlamentari che in campagna elettorale avevano sottoscritto il Manifesto del Forum  “Io corro per la Famiglia” e che ora mantengono rapporti stabili con le associazioni familiari, molti sono stati chiamati a compiti di responsabilità.
È il caso di Pierpaolo Vargiu chiamato alla presidenza della Commissione Affari sociali della Camera e che sarà affiancato dalla vicepresidente Eugenia Roccella.
È il caso anche di Francesco Paolo Sisto, presidente della commissione Affari costituzionali e, passando al Senato, di Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro e di Paolo Tancredi, vicepresidente della commissione Politiche europee.
Si tratta di incarichi prestigiosi in commissioni chiamate ad occuparsi di temi “sensibili” per le famiglie. L’auspicio è quindi che possa venirne una risposta adeguata ai bisogni delle famiglie ed all’elaborazione di leggi finalmente family friendly.

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Daniele Nardi 

Capo ufficio stampa

Forum delle associazioni familiari

Nota stampa

Cagliari, 05 febbraio 2013

Dall’incontro “Famiglia oggi?” organizzato sabato scorso dal Forum regionale sulle politiche familiari in Sardegna, sono emersi diversi elementi utili. Si è ribadita innanzi tutto l’urgenza di giungere velocemente all’approvazione della legge quadro regionale per mettere a sistema tutti i provvedimenti che possano avere una ricaduta diretta sulle famiglie e per dare adeguata progettualità alle risorse disponibili. A questo proposito è stato sottolineato come non si è avuta più notizia dei 7 milioni di euro per il Fondo famiglia rimasti nelle disponibilità della Giunta regionale per il 2012: non dubitando che siano stati utilizzati per fini meritori, tuttavia una certa trasparenza nei confronti del Forum e delle Associazioni sarebbe stata opportuna, considerato il loro coinvolgimento voluto dall’Assessore alla Sanità ad un tavolo di lavoro col compito di elaborare proposte concrete per l’utilizzo del fondo.

Altri elementi importanti emersi dal dibattito ed evidenziati anche dal Presidente nazionale del Forum, Francesco Belletti, sono stati:

  • La richiesta di un fisco più a misura di famiglia, considerato elemento indispensabile ma purtroppo assente in tutte le proposte di Legge regionale fin qui avanzate;

  • Più attenzione ai tempi di conciliazione famiglia-lavoro;

  • Nelle misure di contrasto alle povertà, più attenzione ai soggetti deboli anche attraverso la revisione dell’ISEE;

  • Sostegno alle famiglie con persone disabili e con anziani non autosufficienti;

  • Il tema della libertà di educazione in tutta la scuola e non solamente in quella paritaria;

  • Una maggiore attenzione all’identità della famiglia così come delineata dal mandato costituzionale, quindi fondata sul matrimonio, cioè su un patto pubblico che è legame tra uomo e donna.

Inoltre, sono stati presi in considerazione ed analizzati anche i Protocolli d’Intesa che le Provincie di Cagliari e Sassari hanno stipulato con la Provincia Autonoma di Trento – e l’iniziativa del Comune di Cagliari che, attraverso apposita mozione consiliare approvata a maggioranza, si è impegnato a introdurre più adeguate politiche famigliari– puntualizzando però che questi importanti provvedimenti, senza progettualità e senza la destinazione in concreto di qualche risorsa economica, rischiano di rimanere lettera morta.

Infine, non può tacersi che a parte poche, significative eccezioni, la classe politica e istituzionale sarda ha mancato del tutto all’appuntamento, disertandolo in massa in un imbarazzante (e imbarazzato?) silenzio. Eppure l’incontro era dedicato proprio alle politiche messe in campo principalmente dalla Regione.

Ha ancora senso parlare tanto di famiglia e riempire il dibattito elettorale di promesse alle famiglie – questi giorni di campagna elettorale ce ne danno eloquente testimonianza – e poi sottrarsi con sconcertante ripetitività al confronto con l’associazionismo familiare?

Quindi un ringraziamento ancora più sentito a chi ha voluto partecipare all’incontro, come l’on.le Felice Contu, Presidente della 7^ Commissione Sanità del Consiglio Regionale (che ha in carico le proposte di legge sulla famiglia), l’on.le Giorgio Locci, Vicecapogruppo del PDL in Consiglio regionale e membro della stessa Commissione, la dott.ssa Angela Maria Quaquero, Presidente della Provincia di Cagliari e la dott.ssa Susanna Orrù Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari. Oltre naturalmente all’Arcivescovo di Cagliari, Mons. Arrigo Miglio che ha onorato l’evento con la sua preziosa riflessione.

Famiglia Oggi?

logoFORUM

FAMIGLIA OGGI?

INCONTRO DIBATTITO

SULLE POLITICHE FAMILIARI IN SARDEGNA

Sabato 2 Febbraio 2013

h 10,00

Sala Convegni “HOSTEL MARINA”
Scalette San Sepolcro – CAGLIARI

E’ l’evento organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari della Sardegna quale momento di analisi, studio, approfondimento e confronto con le forze politiche e istituzionali sul tema delle politiche familiari in Sardegna.  Sono stati invitati i maggiori rappresentanti delle istituzioni e quelli dell‘associazionismo sardo. Saranno inoltre presenti l’Arcivescovo di Cagliari Mons. Arrigo Miglio e il Presidente del Forum nazionale Francesco Belletti.

Programma

ELEZIONI POLITICHE: PIU’ FAMIGLIA OGGI, PIU’ ITALIA DOMANI

L’ incontro sarà anche l’occasione per raccogliere pubblicamente le adesioni, da parte dei candidati sardi al Senato e al Parlamento, alla piattaforma programmatica che il Forum Nazionale ha elaborato in vista delle elezioni politiche di Febbraio. I sottoscrittori potranno utilizzare sul loro materiale elettorale il logo “Io corro per la famiglia”.

Il link utile per aderire all’iniziativa è http://www.forumfamiglie.org/ELEZIONI2013/ADESIONI.htmlIo corro per la famiglia

 Manifesto-Famiglia Oggi?

Io corro per la famiglia 1

Io corro per la famiglia 2

Io corro per la famiglia 3

Rassegna stampa

Avvenire: Il Forum alla politica: “proposta unitaria per la famiglia”

Il Portico -Il sostegno alla famiglia-

TGR SARDEGNA EDIZIONE POMERIGGIO

TGR SARDEGNA EDIZIONE SERA

TGRSARDEGNA EDIZIONE NOTTE

UNIONE SARDA: UNA CITTA’ IN MANO AI SINGLE

Il Portico: Sei parole per il voto

Il Portico: Un punto di PIL per le politiche familiari

Nuovo Cammino: La famiglia diventi una risorsa

ISTAT. PER L’EMERGENZA DEMOGRAFICA SERVE ORMAI LA PROTEZIONE CIVILE

 
 
«I dati diffusi dall’Istat sulle nascite prefigurano per il nostro Paese non più un “inverno” ma un vero e proprio crollo demografico» è il commento di Francesco Belletti, presidente del Forum.
«E non ha più neppure senso consolarsi con l’apporto delle donne straniere che mostrano anch’esse una fertilità in diminuzione. Risultato è che in un anno sono nati 15mila bambini in meno.
«Per anni ci hanno trattato come dei profeti di sventura, ma ora, davanti all’evidenza dei numeri, cos’altro deve succedere perché quella demografica venga considerata come una vera emergenza nazionale? Un Paese senza figli è condannato ad appassire socialmente, certo, ma anche economicamente; è destinato a perdere non solo chi pagherà le pensioni dei sempre più numerosi anziani, ma anche il bacino dell’innovazione e della dinamicità imprenditoriale. Nessun sistema economico può crescere se non ha le gambe che lo fanno camminare.
«Sorprende il coraggio di quei quasi 600mila genitori che ancora riescono a sperare nel futuro, mettendo in gioco la propria vita, la propria carriera, i propri progetti a servizio di una nuova vita. Non lasciamoli da soli, perché proprio loro, attraverso il loro coraggio, testimoniano che è dal basso che potrà nascere una rinnovata speranza per il futuro del Paese.
«Grazie all’insistenza della società civile, sembra che dalla legge di stabilità vengano dei timidi tentativi di sostegno alle famiglie, ma siamo ancora ben lontani da quello che occorrerebbe per evitare il suicidio di una Nazione» conclude Belletti. «Sarebbe necessario un vero e proprio Piano d’emergenza da gestire neanche come oculati amministratori della cosa pubblica, ma nell’ottica di una protezione civile chiamata ad intervenire su una catastrofe generalizzata».

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Daniele Nardi 

Capo ufficio stampa

Forum delle associazioni familiari

Tiepide le politiche familiari in Sardegna

E’ quanto emerge da una ricerca  che il Forum delle Associazioni Familiari ha svolto  per studiare, valutare e  favorire  la ripresa di un dialogo e di un confronto sui temi del proprio Manifesto predisposto in occasione delle elezioni amministrative del 2010. Il Manifesto era stato sottoscrittoin molte regioni italiane  da oltre 400 candidati, molti dei quali risultati effettivamente eletti, compresi otto presidenti regionali: Caldoro (Campania), Cota (Piemonte), De Filippo (Basilicata), Formigoni (Lombardia), Polverini (Lazio), Rossi (Toscana), Scopelliti (Calabria), Spacca (Marche.)

Benché in Sardegna nessun candidato avesse sottoscritto il Manifesto, sono stati individuati e valutati 46 atti concernenti il biennio 2010-12.  L’indagine comparativa, volta a testare la reale corrispondenza fra le diverse azioni intraprese dagli Organi di governo regionale e le proposte che il Forum regionale ha sin qui avanzato, ha avuto come obiettivo la formulazione di un giudizio sintetico, rappresentato metaforicamente dalle faccine (con l’espressione più o meno felice) e dai colori del semaforo.

La Sardegna ha meritato una faccina gialla, espressiva di un giudizio intermedio.

Le motivazioni della parziale bocciatura affondano le loro radici in tre fondamentali punti nevralgici sintomatici dello “stato dell’arte” delle politiche familiari in Sardegna:

  1. La mancata definizione di una Legge regionale sulla Famiglia è il primo punto di debolezza delle politiche sociali in Sardegna. Questo provvedimento potrebbe rappresentare un importante passo avanti in grado di mettere a sistema le risorse che talvolta invece sono impiegate attraverso provvedimenti-spot e che, anche se derivanti da specifica legislazione regionale in materia, non possono essere incanalate in un’ottica integrata e complessiva in vista cioè della piena promozione del benessere famigliare. Anche in occasione della 1^ Conferenza Regionale della Famiglia, tenutasi a Cagliari nel febbraio scorso, le rappresentanze delle forze politiche intervenute avevano pubblicamente manifestato la loro volontà ed il loro interesse affinché si potesse pervenire presto a fare sintesi delle varie proposte di Legge (ben 7 quelle depositate dalle varie forze politiche in Consiglio regionale), per poi arrivare ad una rapida approvazione in Aula.

Lo scorso aprile il Forum regionale era stato convocato dalla competente VII Commissione Sanità e anche in quell’occasione era stata ribadita l’urgenza di poter arrivare presto alla definizione di una Legge in materia che potesse cogliere e recepire l’urgenza dettata dalla negativa congiuntura economica che sta paralizzando tutto il sistema economico isolano e in primis le stesse famiglie.

  1. Altra proposta avanzata, sia in occasione 1^ Conferenza Regionale della Famiglia sia nel corso dell’audizione,è stata quella relativa  all’introduzione di risorse da destinare ad  una fiscalità regionale a misura di famiglia attraverso la sostituzione dell’ISEE con uno strumento più adeguato per determinare l’accesso ai servizi alla persona e l’introduzione di deduzioni o detrazioni per carichi familiari per le addizionali regionali e comunali sul modello Fattore Famiglia come altre Regioni , variamente amministrate, hanno già fatto o si stanno accingendo a fare. Ma nessuna politica fiscale, nessuna modulazione delle tariffe in senso family friendly è stata finora presa in considerazione;
  2.  Riconoscimento dei figli come “bene pubblico” da sostenere anche economicamente. Sinora sono state rare le azioni concrete di tutela della vita nascente, di sostegno alle maternità difficili  considerando che la Sardegna è una Regione che vanta uno degli indici di fertilità più bassi d’Italia.

La valutazione è relativa alla prima parte del mandato.  La pars construens, ravvisata nella possibilità di rilancio delle stesse politiche in questi mesi che mancano dalla fine del mandato, è possibile pianificarla attraverso la consultazione costante dell’ASSOCIAZIONISMO nella programmazione degli interventi  in osservanza dell’irrinunciabile principio di sussidiarietà la cui applicazione, sin dal livello dell’UE fino a quello del più piccolo Municipio, è dovere di ogni singolo amministratore della cosa pubblica.

Valutazione singole regioni

Valutazione Sardegna

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COMUNICATO: REGISTRO UNIONI DI FATTO A CAGLIARI

REGISTRO UNIONI DI FATTO A CAGLIARI

In maniera fuorviante vengono ancora una volta confusi i diritti soggettivi con quelli relativi alla famiglia quale società naturale, che sono costituzionalmente sanciti.

Invece di preoccuparsi di sostenere la famiglia che attraverso il matrimonio sottoscrive un impegno con la società e che rappresenta l’unico vero elemento trainante dell’intero sistema Italia, si dedicano energie e risorse all’istituzione del registro delle unioni di fatto. Anche Cagliari si accoda a quella manciata di comuni che in Italia si appropriano di una competenza parlamentare. E lo fa nel momento sbagliato: ieri il governo ha approvato il piano nazionale per la famiglia che prima di ogni altra cosa ribadisce il ruolo unico della famiglia costituzionalmente intesa; oggi un’indagine svela il flop dei registri di fatto con poche centinaia di coppie che li hanno presi sul serio.

Gli italiani non vogliono che la classe politica ponga come priorità temi che non interessano nessuno ma chiedono scelte concrete a favore di chi concretamente lavora per la società.

Verso questa direzione va per esempio la proposta del FattoreFamiglia come criterio da introdurre nel sistema fiscale e nelle tariffe di accesso ai servizi alla persona che il Forum delle associazioni familiari della Sardegna ha avanzato nei mesi scorsi in audizione presso la competente Commissione Politiche sociali dello stesso Comune. FattoreFamiglia che è stato adottato tra l’altro in diverse importanti realtà italiane a livello regionale, provinciale  e locale risultando essere uno strumento efficace nel produrre un maggior benessere nelle famiglie.

Invitiamo pertanto il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda a tenere in considerazione le urgenze reali.  Tra queste urgenze segnaliamo le nuove povertà verso cui tantissime famiglie, che statisticamente rappresentano la stragrande maggioranza della popolazione cagliaritana,  stanno scivolando per la mancanza di serie politiche di crescita economica, di equità fiscale e per la mancanza del necessario  riconoscimento della funzione sociale che ogni famiglia possiede. Basti pensare al ruolo di cura che ciascuna famiglia riveste verso i propri cari (tra i quali minori, anziani e soggetti in situazione di handicap).

Auspichiamo pertanto un serio confronto su questi temi, confronto sollecitato tra l’altro alcuni mesi fa, in tempi non sospetti, attraverso una lettera indirizzata al sindaco di Cagliari e che, ad oggi, constatiamo amaramente non aver trovato alcuna risposta.

_______________________________________________________________________________  

FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DELLA SARDEGNA

Via dell’Artigianato 13/A -c/o Coldiretti Sardegna – 09122 Cagliari –

Elezioni Amministrative 2016: chi aderisce alle proposte programmatiche

Elezioni Amministrative del 5 giugno:

La lista dei candidati che aderiscono alle proposte programmatiche

3 IMPEGNI PER LA FAMIGLIA 2016

3 IMPEGNI PER LA FAMIGLIAlogo 2016

CANDIDATO

SINDACO

CONSIGLIERE

LISTA

COMUNE

ADESIONE AGLI IMPEGNI

Roberto Mura CONSIGLIERE Forza Cagliari Cagliari  Casa e spazi urbani, Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Il lavoro per i nostri giovani, Famiglia e disabilità, Sostegno alla genitorialità, Servizi di cura, aiuto tra le famiglie
Alessandro Palomba CONSIGLIERE Riformatori Sardi Cagliari Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Il lavoro per i nostri giovani, Integrazione delle famiglie immigrate
 Pierpaolo Vargiu  CONSIGLIERE  Riformatori Sardi  Cagliari  Politiche tariffarie, Casa e spazi urbani, Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Il lavoro per i nostri giovani, Famiglia e disabilità, Sostegno alla genitorialità, Servizi di cura, Auto-aiuto, aiuto tra le famiglie, Integrazione delle famiglie immigrate
 Sergio Arizio  CONSIGLIERE  Partito Democratico  Capoterra  Politiche tariffarie, Casa e spazi urbani, Famiglia e disabilità, Integrazione delle famiglie immigrate
 Maria Stella Leone  CONSIGLIERE  Il Popolo della Famiglia  Cagliari  Politiche tariffarie, Casa e spazi urbani, Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Il lavoro per i nostri giovani, Famiglia e disabilità, Sostegno alla genitorialità, Servizi di cura, Auto-aiuto, aiuto tra le famiglie, Integrazione delle famiglie immigrate
 Daniele Sechi  CONSIGLIERE  Il Popolo della Famiglia  Cagliari  Politiche tariffarie, Casa e spazi urbani, Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Il lavoro per i nostri giovani, Famiglia e disabilità, Sostegno alla genitorialità, Servizi di cura, Auto-aiuto, aiuto tra le famiglie, Integrazione delle famiglie immigrate
 Manuela Deidda  CONSIGLIERE   Il Popolo della Famiglia  Cagliari  Tempi del lavoro e tempi per la famiglia, Sostegno alla genitorialità, Servizi di cura, aiuto tra le famiglie

Festa provinciale delle Famiglie Numerose di Oristano

Si svolgerà ad Oristano la 1^ Festa provinciale delle Famiglie Numerose domenica 22 novembre 2015 dalle ore 9.00 alle ore 17.30 presso il Convento dei Cappuccini in Viale San Martino 18.<br

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 9.30 accoglienza
ore 10.00 SS. Messa
ore 11.15 saluti

ore 11.30 presentazione attività ANFN

ore 13.00 pranzo condiviso

ore 15.30 presentazione progetti

ore 16,30 dibattito

ore 17.30 conclusione

 

per i bambini è previsto un servizio di animazione
Interverrà Maria Obinu, Assessore ai Servizi ai Cittadini e alle Famiglie del Comune di Oristano
E’ stato invitato il Vescovo di Oristano S.E. Mons. Ignazio Sanna

Scarica la locandina della Festa provinciale di Oristano

Maschio e femmina lo creò

INCONTRO-DIBATTITO SULL’UOMO E LA FAMIGLIA

Locandina 12.4.14SABATO 12 APRILE 2014

Parrocchia Vergine della Salute

Cagliari

APERTA LA CONFERENZA SULL’INFANZIA MA LE FAMIGLIE NON CI SONO

APERTA LA CONFERENZA SULL’INFANZIA MA LE FAMIGLIE NON CI SONO

Si è aperta oggi a Bari la Conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza, ma rischia di essere un’occasione sprecata. «Questa edizione di un appuntamento importante e delicato» nota Francesco Belletti, presidente del Forum «è stata inspiegabilmente organizzata senza alcun risalto pubblico all’evento e soprattutto senza attività preparatoria sui temi cruciali per l’infanzia. Perfino la data è stata resa pubblica solo alcune settimane prima.«Non c’è stata alcuna consultazione dell’associazionismo familiare. Ci sembra sbagliato e velleitario pensare di parlare di infanzia senza coinvolgere e valorizzare le famiglie, che sono le principali custodi delle tematiche della Conferenza. Forse ci si accontenta di accendere i riflettori sull’immancabile passerella di politici ed addetti ai lavori…«Abbiamo comunque ritenuto di dover dare ugualmente il nostro contributo elaborando e distribuendo ai convegnisti un documento sui temi critici e con una serie di proposte specifiche a cominciare dall’auspicio che si possa arrivare, anche grazie alla Conferenza, ad un piano straordinario di sostegno alla natalità, come da più parti annunciato, e come è assolutamente urgente, per restituire speranza e progetto al nostro Paese, investendo sul patrimonio più prezioso che si sta drammaticamente esaurendo: le nuove generazioni.«E come sui contenuti siamo stati collaborativi a Bari» conclude Belletti «lo saremo anche nel prossimi mesi col ministro ed il suo staff»

in allegato il documento

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Daniele Nardi 

Capo ufficio stampa

Forum delle associazioni familiari

LungoTevere dei Vallati 10, 00186 Roma – tel. 06.6830.9445 – fax 06.8778.1510

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